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2013/2014

2013/2014 (21)

Stefano Braschi alla Festa delle Premiazioni di Padova

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Pubblicato in 2013/2014
Mercoledì, 11 Giugno 2014 09:08

festa premiazioni

Anche quest'anno, come è consuetudine, si è svolta la tradizionale cena conclusiva di quella che è stata una stagione sicuramente più significativa e illustre delle altre. La nostra Sezione di Padova, infatti, può vantare nuovamente la presenza di un arbitro effettivo in serie A, dopo il recente esordio del collega Daniele Chiffi nella gara Sampdoria-Napoli, assente in questa serata proprio perché impegnato come IV ufficiale di gara in una gara di serie B. Come lo scorso anno lo scenario della festa delle premiazioni, avvenuta venerdì 30 maggio, è stata l'elegante sala del ristorante “Aquattro” del Crowne Plaza Hotel. Circa 200 tra associati e loro famigliari e amici si sono riuniti per questo evento, impreziosito dalla presenza di ospiti di spessore nel mondo arbitrale, a cominciare dalResponsabile della Commissione di CAN A Stefano Braschi e proseguendo poi conl'A.B. Danilo Bigi, nostro illustre associato Componente del Comitato dei Garanti, Filippo Antonio Capellupo, Responsabile dell’osservatorio violenze agli arbitri, il responsabile del Servizio Ispettivo Nazionale Antonio Zappi, il Presidente del CRA Friuli Venezia Giulia Massimo Della Siega, il Vice Presidente CRA Veneto Massimo Biasutto, il Componente Cra Veneto Alessandro Lion, il Vice Presidente Vicario Figc C.R. Veneto Florio Zanon, il Componente del TAS - Tribunal Arbitral Du Sport di Losanna Avv. Jacopo Tognon, il Delegato Provinciale del Coni di Padova Buratto Flaviano, il campione olimpico e del mondo di fioretto Mauro Numa, l'A.E. CAN PRO della Sezione di Este Candeo Luca. Erano inoltre presenti i Presidenti delle Sezioni AIA di Adria, Castelfranco, Cesena, Chioggia, Este, Legnago, Rovigo, Portogruaro.

Dopo il saluto d’apertura del nostro Presidente sezionale Alessandro Scarpelli, sono intervenuti a motivare i nostri arbitri il responsabile del Servizio Ispettivo Nazionale Antonio Zappi, il responsabile dell’osservatorio violenze agli arbitri Filippo Antonio Capellupo, che ha trattato appunto il problema della tutela della figura arbitrale e della sicurezza, il Vice Presidente Cra Veneto Massimo Biasutto e infine il Responsabile della Commissione di CAN A Stefano Braschi, arrivato in un secondo momento. Anche quest’anno la collega Elena Lunardi ci ha garantito la visione di un video rappresentativo di quella che è la nostra sezione, giovane, seria e impegnata, dove non mancano il divertimento e lo spirito di squadra, nonostante la figura dell’arbitro possa essere vista dai più come solitaria e costretta solo alla parte più ingrata di una partita di calcio.

Dopo aver avuto inizio, la cena è stata intervallata dalle premiazioni degli arbitri che si sono distinti in questa stagione sportiva.

Sono stati dunque premiati gli esordi sezionali in Terza Categoria dei colleghi Arbitri Effettivi Burattin Andrea, Camani Federico, Di Sorbo Paolo, Galtarossa Piero, Salviato Nadir. Per la Seconda Categoria il premio è stato assegnato agli arbitri Bacco Edoardo, Bulbarella Giacomo, Carluccio Flavio, Ochiu Cosmin Daniel, Pellegrina Leonardo, Santoro Diego, Tommasi Jacopo, Varnier Luca.

A livello regionale gli esordi sono stati in C1 di calcio a 5 gli arbitri Callegaro Matteo e Mastandrea Vito, in Promozione l’O.A. Voltan Mauro e in Eccellenza il giovane arbitro Lovison Roberto.

Per quanto riguarda gli esordi nazionali, a meritarsi i premi sono stati i colleghi Sanavia Manuele per la serie A2 di calcio a 5 e Scarpelli Francesco per la serie A1 di calcio a 5. L'ultimo esordio premiato, ma sicuramente non il meno importante, è stato quello dell'arbitro Chiffi Daniele per la serie A.

È stato poi il momento della consegna dei premi ventennali e cinquantennali. I primi sono toccati ai colleghi Colella Giovanni, Morelli Gianluca e Noventa Nicola, i secondi agli Arbitri Benemeriti Buson Mario, Manzoni Adriano e Morato Sergio.

Infine sono stati consegnati i premi sezionali. I genitori e la sorella del nostro collega Denis, scomparso in un incidente stradale qualche anno fa, hanno consegnato il premio “Tomei” al collega A.E. Santoro Diego, distintosi come giovane arbitro di calcio a 11. Il premio “Jacono” è andato a Cagnin Adriano, distintosi come Osservatore Arbitrale. Il collega Fantin Alberto si è meritato il premio “Arnosti” per essersi distinto come giovane arbitro di calcio a 5. In conclusione sono stati consegnati i premi “Saetti” a Petrillo Mario e “Donantoni” a Gabrielli Marco per l’impegno costante nello svolgere l’attività associativa.

La Festa delle Premiazioni è sempre un’occasione piacevole per ritrovarsi tra colleghi, confrontarsi sulla stagione passata e caricarsi per la stagione ventura, raccontarsi le esperienze, i successi e anche gli episodi difficili accaduti sul terreno di gioco.

 

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RTO con Tucci 2 sez

L’ultima, ma non per questo meno importante, Riunione Tecnica Obbligatoria si è tenuta come di consueto alla Fornace Carotta lo scorso 14 aprile.

La riunione è iniziata con i saluti del Presidente Scarpelli ai numerosi colleghi presenti in sala e ha visto come ospite d’eccezione il Componente della Commissione di Disciplina D’appello dell’AIA l’Arbitro Benemerito Rosario Tucci. Dopo la visita dell’Arbitro Internazionale Daniele Orsato, il Presidente della sezione patavina ha voluto ricordare ai colleghi, alla presenza di Rosario, che essere Arbitri non vuol dire solo essere bravi ad arbitrare in campo ed essere preparati atleticamente ma significa anche essere consapevoli del ruolo che si rappresenta al di fuori del Campo di Gioco conoscendo e rispettando quindi anche le disposizioni del regolamento associativo AIA. Rosario, dopo aver ringraziato il Presidente dell’invito e dopo aver salutato i colleghi, ha preso la parola dicendo che l’AIA è l’unica componente della FIGC ad avere al prorpio interno un sistema di giustizia domestica e da grande esperto del regolamento AIA ha spiegato dettagliatamente i punti fondamentali ribadendo a tutti i colleghi che giustizia domestica non significa un apparato sanzionatorio più "mite" e chiarendo che, al contrario, le sanzioni a carico degli associati AIA sono tendenzialmente più severe rispetto a quelle inflitte agli altri associati FIGC. Questo, spiega sempre Rosario, è dovuto al fatto che la figura dell’arbitro deve essere impeccabile e come tale deve essere caratterizzata da comportamenti esemplari. Successivamente ha poi esplicitato le diverse tipologie di infrazioni; dalle condotte che possono prevedere a volte solo il rimprovero, a quelle più pesanti che variano a seconda delle infrazioni commesse dagli arbitri come per esempio il mancato pagamento delle quote associative o il mancato rinnovo del certificato medico sportivo. Infine Rosario ha poi portato alcuni esempi di casi trattati dalla commissione ribadendo il fatto che anche un semplce messaggio un commento “di troppo” sui social network può portare alla fine di una carriera di un giovane arbitro. La riunione, che ha visto la partecipazione attiva dei colleghi, si è conclusa con i saluti di Rosario Tucci e del Presidente Scarpelli. Al termine della riunione alcuni arbitri si sono ritrovati in un noto ristorante della zona terminando così in maniera conviviale la serata.

 

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Dopo due anni torna a far visita alla nostra sezione l’Arbitro Internazionale Daniele Orsato in occasione della Riunione Tecnica Obbligatoria di lunedì 7 aprile 2014.

Un gradito ritorno, fortemente voluto dal presidente Alessandro Scarpelli, che segna una tappa di altissimo spessore nel continuo, costante e qualificato percorso di crescita degli associati patavini. In una sala Fornace Carotta gremitissima dopo una breve introduzione del Presidente Scarpelli e dopo la proiezione di un video di presentazione elaborato dal Vice-Presidente Elena Lunardi, la parola passa immediatamente al relatore d’eccezione.

Descrivere l’attenzione con cui gli associati hanno assistito alle parole dell’illustre ospite risulta tutt’altro che facile: è un rapporto diretto quello che Daniele instaura fin da subito con i propri interlocutori, proprio come la chiarezza che mette dal primo minuto in campo con i calciatori. “Prima fate un passo indietro e poi parliamo” dice ai giocatori che verbalmente lo “assalgono” contestandone una decisione, come mostra una delle varie videoclip proiettate in sala. E’ infatti l’aspetto comportamentale quello su cui non è consentito sbagliare, laddove invece l’errore è il passaggio essenziale che consente all’arbitro di crescere sotto l’aspetto tecnico.

Saper mantenere le “giuste” distanze dai calciatori significa rispettare il proprio ruolo, il che costituisce il primo passo per poi poter ottenere da essi rispetto.

Prestare rispetto significa saper essere “uomini” e, aggiunge, “quello che dimostrate di essere nel rettangolo di gioco, lo siete anche come uomini.”

Nel cuore della riunione tuona con un’affermazione senz’altro ad effetto: “Non tutti diventerete grandi arbitri. Ma voi tutti siete dei grandi arbitri”. Ognuno con il proprio percorso di maturazione, partita dopo partita e vivendo al massimo il presente, non senza difficoltà e sacrifici, può raggiungere il proprio traguardo. E’ indispensabile a tal fine scommettere su se stessi e tirar fuori l’ “orso” che c’è in noi: se ci sono le qualità, si emerge senz’altro.

Il discorso vira poi sull’importanza dell’aspetto preventivo: la partita di un arbitro è infatti continua prevenzione e quello che si è risparmiato ad un giocatore in una gara, peserà il doppio nella successiva. E’ proprio attraverso la capacità di prevenzione che si misura la personalità di un arbitro: bisogna restare sempre sul pezzo, essere presenti e vivere la gara senza tralasciare il dettaglio che appare, lì per lì, insignificante.

Numerosi gli interventi a chiusura della riunione, tra i quali anche quello della madre di un giovanissimo associato che gli ha chiesto come si relaziona con i calciatori più esuberanti. La risposta arriva fulminea: “mi comporto con tutti i calciatori allo stesso modo. Rispetto tutti e allo stesso modo esigo rispetto da tutti.”

La riunione si è conclusa con una cena in compagnia presso un noto ristorante della zona.

 

Orsato-Alessandro

 

Rto Serena platea

E’ davvero caloroso il benvenuto riservato dal Presidente sezionale, Alessandro Scarpelli, al Componente Nazionale del Settore Tecnico arbitrale Virginio Serena, ospite d’eccezione in occasione della riunione tecnica obbligatoria tenutasi lunedì 10 marzo 2014, presso la Sala Comunale Fornace Carotta.

Virginio, dopo aver portato i saluti del responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange, ha messo subito in chiaro il tema della serata: la “vera” differenza che fa la differenza è la cura dei particolari.

La crescita costante di tutto il movimento arbitrale sotto il profilo tecnico-atletico ha reso infatti parametro imprescindibile, per la valutazione della qualità di un arbitro che miri ad eccellere, la cura dei dettagli.

Il discorso condotto dall’illustre ospite si sviluppa a partire da una domanda solo all’apparenza scontata: “chi sono gli arbitri?”. Di certo non possono essere animati da frustrazione o senso di rivalsa, ma in termini positivi la definizione è senz’altro più complessa, e, due sono a proposito i criteri-guida: l’amore per il gioco del calcio e l’enorme senso della giustizia. L’arbitro dev’essere infatti un “buon allenatore” che garantisce lo svolgimento armonico del gioco attraverso equità, equilibrio e coerenza.

Premesso ciò, è tempo di capire quali sono gli aspetti “di nicchia” che effettivamente fanno la differenza, e a tal proposito, Virginio sottolinea l’importanza della cura dell’immagine, dell’abbigliamento e dei modi in cui l’arbitro si rapporta con gli altri (addetti ai lavori e non) nello svolgimento delle proprie funzioni.

Le parole-chiave sono in tale ottica: educazione, cordialità, rispetto, puntualità, sobrietà, meticolosità (ma che non deve mai sconfinare in pignoleria), attenzione alle regole erroneamente ritenute “accessorie”.

Con particolare riferimento a quest’ultime emerge poi un’intima connessione tra cura dei dettagli e prevenzione: l’autentico rispetto delle regole si ottiene infatti soltanto grazie ad un’azione preventiva e deterrente, mentre altrettanto non può dirsi quando si agisce ex post in via repressiva.

Un ulteriore aspetto evidenziato dal nostro ospite è il problema della gestione del “multievento”: è frequente che l’arbitro si trovi sottoposto a più stimoli esterni contemporanei ed in base ad un criterio di priorità debba scegliere il fattore a cui dare prevalenza nel caso specifico. Ed ecco come inevitabilmente la capacità di concentrazione assume un ruolo di primo piano.

La precisione operativa connotante l’operato arbitrale deve, inoltre, svolgersi all’insegna di semplicità, naturalezza ed equilibrio, ponendo molta attenzione al linguaggio del corpo che è un vero e proprio biglietto da visita perché proprio grazie ai tratti extralinguistici si comunica molto più di sé di quanto si è portati a pensare, e ciò vale, non solo nei rapporti con l’osservatore arbitrale, ma anche con allenatori e dirigenti in genere.

Una riunione dunque senz’altro foriera di molti spunti di riflessione perché analizza a 360 gradi la figura arbitrale nel contesto odierno e in una proiezione futura, confidando che fin da subito gli associati facciano tesoro dei preziosi consigli ricevuti.

 

RTO Serena omaggio

 

 

Alla RTO con Mason e Bizzotto presentati 21 nuovi arbitri

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Pubblicato in 2013/2014
Venerdì, 17 Gennaio 2014 15:06

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Ad un mese esatto dalla cena natalizia sezionale, la serie programmata di Riunioni Tecniche Obbligatorie congiunte padovane del 2014 riparte con due ospiti illustri: Gregorio Mason, Componente dell'attuale CRA Veneto, e Gianni Bizzotto, Responsabile Atletico Regionale.

Una riunione incentrata, dunque, sulla preparazione atletica: aspetto di crescente importanza nel calcio moderno in quanto è necessaria un'attenta pianificazione degli allenamenti, evitando di curare solo la preparazione estiva precampionato in vista dei test atletici e tralasciando successivamente il mantenimento durante la stagione sportiva.

D'altro canto la sola partita nel weekend non può rappresentare l'unico esercizio fisico dell'arbitro durante la stagione, tenuto conto soprattutto che, secondo le statistiche, un arbitro appartenente al Comitato Regionale percorre in media 11-12 km a partita.

Gregorio Mason ha voluto quindi sottolineare l'importanza della frequentazione dei poli di allenamento, auspicando un impegno crescente considerato che nel calcio giovanile i due allenamenti settimanali sono il minimo richiesto dalle società.

Gregorio ha voluto comunque ringraziare i tanti associati che si impegnano per ben figurare anche sotto il punto di vista atletico.

Gianni Bizzotto, Responsabile Atletico Regionale, ha incentrato il proprio intervento sugli aspetti psicologici (l'autostima) e gestionali (distribuzione degli allenamenti settimanali), catturando l'attenzione della folta platea intervenuta.

Gianni ha sottolineato il metodo di analisi delle prestazioni di cui dispone il CRA Veneto, con la creazione di schede atletiche individuali, raccomandando poi la massima costanza e rigorosa attenzione ai carichi di lavoro, con un recupero attivo post-partita nella giornata di lunedì, massimo carico al mercoledì, velocità al venerdì. Fondamentale anche il riposo al sabato: il fisico va tenuto in allenamento, ma senza sovraccaricare al fine di evitare infortuni.

Grazie all'ausilio di video e grafici si è potuto constatare l'impatto della sospensione dell'attività atletica: uno sportivo, dopo 5 giorni di inattività, perde il 35% della forma fisica precedentemente acquisita; un mese di "fermo" invece gli può costare la perdita del 100% della preparazione.

Una disamina completa ed esaustiva, conclusa degnamente con la presentazione delle nuove leve sezionali: infatti la sezione AIA “B. Bellini”, grazie al recente corso Arbitri tenuto dal Vice Presidente Vicario Mario Festa potrà contare nell’inserimento di 21 nuovi arbitri che, proprio nel corso della Riunione, sono stati presentati ai colleghi e hanno ricevuto, direttamente dalle mani dei graditi ospiti, la loro prima divisa con la quale, a breve, calcaranno finalmente il campo di gioco.

È a loro, dunque, che va il grande in bocca al lupo di tutta la sezione per questa nuova avventura!

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 Lunedì 14 ottobre si è svolta presso la sala conferenze del Coni la seconda R.T.O. riservata ai componenti dell'Organo Tecnico Provinciale prevista per la stagione sportiva 2013/2014.

 Suddetta riunione, caratterizzata da una massiccia e sentita partecipazione, è stata introdotta dall'intervento del Presidente della sezione di Padova Alessandro Scarpelli che, oltre a cogliere l'occasione per ringraziare arbitri ed osservatori per la presenza numerosa, ha notato che la sala conferenze contava un numero di colleghi intervenuti decisamente superiore alle attese. Proprio per questo motivo ha annunciato che dalla prossima data prevista le RTO riservate all’OTS si svolgeranno in locali più adeguati ad ospitare queste riunioni dedicate. Un altro grande traguardo raggiunto dalla sezione, che si va a sommare al già notevole incremento di presenze riscontrato al polo di allenamento sezionale che, come già accennato nella precedente riunione, ha portato negli arbitri notevoli miglioramenti dal punto di vista atletico.

Augurandosi infine che una così sentita partecipazione sia solo l'inizio della grande stagione che si aspetta da ognuno dei presenti, il Presidente ha infine passato la parola al collega Francesco Iannetti. Iannetti, si è quindi apprestato ad illustrare brevemente un nuovo vademecum sezionale diretto nello specifico agli arbitri in forza all'O.T.S. e redatto da lui stesso e dal collega Frulli. Il vademecum, che verrà inviato tramite mail ad ogni associato, sarà un valido alleato per ogni arbitro ed osservatore considerato che tocca ogni punto della vita associativa e non. Esso contiene tra tutti i contatti per inviare i rapporti di gara alle varie delegazioni provinciali, le nuove disposizioni F.I.G.C. riguardanti il riconoscimento dei dirigenti nel terreno di gioco e le procedure corrette per inserire indisponibilità e congedi tramite Sinfonia4U.

Terminato di illustrare il vademecum, Iannetti cede la parola al consigliere Schiavo per alcune considerazioni in merito agli adempimenti pratici degli arbitri nella puntualità delle accettazioni delle gare e nell'invio dei rapporti di gara alla luce di quanto emerso in queste prime giornate di campionato.

Dopo tale doveroso intervento, il Presidente Scarpelli ha ripreso la parola introducendo il momento saliente della serata formativa nonché vera novità di quest'anno. Scarpelli infatti, sempre alla ricerca di nuovi metodi di confronto e crescita per arbitri e osservatori, ha provveduto nel corso della precedente stagione sportiva ad acquistare una telecamera di ultima generazione capace tramite l'HD di cogliere ogni sfumatura della prestazione dei colleghi in forza all’OTS, OTR e OTN da lui stesso visionati e un televisore 42” in grado, oltre a trasmettere con la dovuta definizione i filmati precedentemente acquisiti, di essere ben visibile senza sforzi da ogni partecipante alla riunione. Nello specifico durante la serata di lunedì, rifacendosi come modello alle riunioni tecniche svolte nell’ambito dei raduni nazionali, è stata presa visione di una partita di Seconda Categoria della quale si sono passati in rassegna i momenti salienti. Tale partita è stata estrapolata dalla nutrita libreria virtuale della sezione: difatti le riprese sono iniziate la scorsa stagione sportiva e hanno come protagonisti molti colleghi in forza a livello provinciale, regionale e nazionale che, dopo un opportuno confronto individuale con l’osservatore nel post-partita nella quale viene toccato ogni aspetto di carattere tecnico e disciplinare, hanno la possibilità di compiere un’ulteriore crescita presenziando alla visione dei filmati con i colleghi sezionali. Tra i video si conta infatti anche l'esordio come AA alla CAND del collega Allegro. Un’ulteriore conferma quindi dell’impegno preso dal Presidente affinché venga incrementato il numero delle visionature a livello sezionale, regionale e nazionale facendosi forza del concetto di squadra che ha contraddistinto fin dal principio l’operato del Consiglio Direttivo. Come conferma a tutto questo, attenta e interessata è stata la risposta dei presenti alla riunione che tramite domande e precisazioni hanno potuto confrontarsi con l'esperienza dei presenti consiglieri Schiavo, Iannetti e Rossini e del Presidente per togliersi gli eventuali dubbi del caso riguardanti il regolamento o il comportamento ideale da adottare in una specifica situazione.

Inutile dire che la natura innovativa dell’RTO è stata apprezzata molto da tutti i colleghi partecipanti ed è risultata a loro detta molto utile nel correggere e migliorare prestazioni arbitrali e visionature, senza contare che la sollecitazione data dall’immediatezza dei filmati ha impedito agli stessi di avere cali di attenzione o concentrazione nel corso della serata.

La riunione si è quindi conclusa con un arrivederci di Scarpelli alla prossima R.T.O. congiunta prevista per lunedì 21 ottobre.

Raduno Sezionale

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Pubblicato in 2013/2014
Martedì, 24 Settembre 2013 18:41

RADUNO SEZIONALE 2013

Sabato 7 settembre, accolti da un caldo sole di fine estate, arbitri ed osservatori a disposizione dell’OTS della Sezione “B. Bellini” di Padova si sono ritrovati in perfetto orario presso gli impianti sportivi di Curtarolo (Pd) per rispondere alla Convocazione del Presidente Alessandro Scarpelli e dell’intero Consiglio Direttivo per l’avvio della nuova stagione sportiva 2013-2014: il raduno precampionato!

Dopo la registrazione dei presenti ed un breve saluto con cui il Presidente ha voluto porgere un caloroso benvenuto ai 150 arbitri e osservatori che hanno prontamente risposto alla convocazione in maniera massiccia, la parola è passata al Componente CRA Alessandro Lion che, dopo aver portato i saluti del Presidente Regionale Bettin e di tutto il Comitato Regionale, ha avuto il compito di illustrare le novità previste dalla Circolare nr. 1.

Alessandro, avvalendosi anche dell’ausilio di video relativi ad episodi specifici, ha non solo illustrato con concetti chiari ed esaurienti i cambiamenti introdotti in tema di fuorigioco ma ha anche sapientemente animato un brillante ed assai proficuo dibattito con tutta la platea, sempre molto attenta ed interessata.

Subito dopo, è stata la volta della lezione del Responsabile Sezionale degli Osservatori A.B. Giancarlo Meneghetti, che nel corso della sua esposizione ha sottolineato l’importante ruolo formativo che ogni Osservatore deve avere nei confronti dei giovani arbitri, ha evidenziato ad arbitri ed osservatori quali sono gli aspetti e gli elementi di valutazione della prestazione dell’arbitro, ha illustrato la nuova tabella dei voti con la futuribilità.

Infine, i tanto temuti quiz tecnici, agevolmente superati da tutti gli associati, hanno chiuso la prima parte del Raduno.

Passata la tensione per i quiz, grande entusiasmo e spirito di fraterna amicizia, hanno caratterizzato tutto il pranzo, nel corso del quale soprattutto i colleghi dell’ultimo corso hanno potuto constatare e apprezzare appieno la bellezza della famiglia AIA.

Al rientro in aula ha riaperto i lavori il Presidente Scarpelli, il quale, con grande chiarezza e incisività, ha dato tutta una serie di disposizioni tecniche e comportamentali per la stagione sportiva, esortando infine gli arbitri ad avere un comportamento rispettoso delle regole non solo dentro il campo, ma anche nella vita di tutti i giorni. A seguire, il collega Francesco Iannetti ha spiegato dettagliatamente il rapporto di gara su direttiva del Presidente di Sezione al fine di limitare gli errori che spesso vengono commessi nella compilazione degli stessi. Una relazione molto interessante, puntuale sotto ogni aspetto, così da registrare sincere parole di elogio da parte del Delegato Provinciale della Figc, Giampietro Piccoli, e del sostituto Giudice Sportivo, Enrico Fugazza che, raccogliendo l’invito del Presidente Scarpelli, hanno voluto partecipare al nostro raduno e manifestare la loro vicinanza ed il loro vivo apprezzamento per il lavoro svolto dalla Sezione e dagli arbitri di Padova.

Di seguito, ancora diversi approfondimenti tecnici con il Vice-Presidente Vicario A.B. Mario Festa, il quale attraverso i supporti video editati dal Settore Tecnico dell’AIA, ha opportunamente analizzato alcuni aspetti di particolare importanza, meritevoli di essere esaminati anche alla luce di quanto emerso dalle risultanze della passata stagione sportiva.

La lunga, intensa , ma al contempo entusiasmante giornata di raduno, impreziosita anche dalla presenza dei colleghi appartenenti agli Organi Tecnici Nazionali, Chiffi, Colella, Sartori, Nocenti e Carotenuto, che hanno voluto far sentire la loro vicinanza ai ragazzi in questo primo appuntamento della stagione e formulargli un grosso “in bocca al lupo”, si è poi conclusa con l’effettuazione dei test atletici. A differenza degli anni passati, infatti, tutti gli arbitri hanno potuto testare il loro grado di preparazione nel tardo pomeriggio con una temperatura sicuramente più mite. I risultati, molto buoni ogni oltre aspettativa, hanno messo in evidenza lo spirito di responsabilità dei ragazzi presentatisi preparatissimi al primo test della stagione, frutto di un costante ed assai proficuo lavoro svolto presso il polo di allenamento sezionale tenuto dal preparatore Atletico Francesco Rossini.

Verso le 20, stanchi ma molto felici per la bellissima esperienza vissuta tutti insieme, il rientro a casa. Pronti ad affrontare al meglio tutti gli impegni della stagione sportiva!

COLLEGHI PROMOSSI ALL’ORGANO TECNICO REGIONALE

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Pubblicato in 2013/2014
Lunedì, 01 Luglio 2013 21:23

I colleghi sezionali proposti all’Organo Tecnico Regionale sono i seguenti:

Arbitri
Roberto LOVISON
Dario Ahmad REDA
Emanuele ZOCCARATO                                                                                                                    

Arbitro che svolge funzioni di assistente

Federico SELLA

Osservatore

Simone COLÒ

Arbitro di calcio a 5

Vito MASTANDREA

In attesa di domani, giorno in cui si terrà la consueta conferenza stampa in cui verranno divulgati i nuovi organici nazionali per la prossima stagione sportiva.

RUOLI ARBITRALI 2013/2014

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Pubblicato in 2013/2014
Martedì, 02 Luglio 2013 18:07

Era il 1998/99 quando l’attuale Presidente del CRA Veneto Roberto Bettin lasciò la CAN A e B avendo all’attivo ben 95 gare dirette in serie A.
E dopo 14 lunghe stagioni l’AIA Padova torna finalmente ad avere un arbitro in CAN B grazie alla promozione di Daniele CHIFFI, che raggiunge nel predetto organico due consezionali: l’Assistente Arbitrale Giovanni Colella e l’Osservatore Arbitrale Pierino D’Ambrosio.  

Questa promozione e tutte le risultanze della corrente annata sportiva con la promulgazione dei nuovi organici arbitrali per la stagione 2013/2014 sono stati presentati oggi, martedì 2 luglio 2013, presso la Sala del Consiglio Federale della FIGC, alla consueta conferenza stampa di fine stagione alla presenza del Presidente dell’AIA Marcello Nicchi, dei Componenti del Comitato Nazionale e dei Responsabili degli Organi Tecnici Nazionali.

Per quanto riguarda la nostra sezione, questo è l’elenco completo dei colleghi promossi e dismessi:

PROMOSSI

A.E. CHIFFI Daniele                        (dalla CAN PRO alla CAN B)

O.A. FRULLI Pietro                          (dalla CAI alla CAN D)

A.E. KALONOV Oleksandr             (dal CRA Veneto alla CAI)

A.E. TASSINATO Simone                (dal CRA Veneto alla CAN 5)

 

DISMESSI

A.A. PONZEVERONI Fabrizio       (dalla CAN PRO, a domanda) 

A.A. TOFFANIN Sergio                    (dalla CAN PRO, per limiti di età)

A.A. VIELLO Remigio                     (dalla CAN PRO, a domanda)

A.E. MICHIELI Matteo                   (dalla CAN D, per limiti di permanenza nel ruolo)

A.E. ALLEGRO Federico                (dalla CAI, per limiti di permanenza nel ruolo)

GLI ARBITRI PADOVANI AGLI ORGANI TECNICI NAZIONALI

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Pubblicato in 2013/2014
Martedì, 02 Luglio 2013 18:10

Ecco l'elenco aggiornato di tutti gli associati della Sezione di Padova in forza agli Organi Tecnici Nazionali per la stagione sportiva 2013/2014:


CAN B

A.E. Daniele CHIFFI

A.A. Giovanni COLELLA

O.A. Pierino D'AMBROSIO        

 

CAN PRO

A.A. Francesco ROSSINI

O.A. Mario FESTA         

 

CAN D

A.E. Gianluca SARTORI            

A.A. Michele NOCENTI

O.A. Pietro FRULLI

 

CAI

A.E. Oleksandr KALONOV 

O.A. Antonello CAROTENUTO

 

CAN 5

A.E. Francesco SCARPELLI

A.E. Simonetta ROMANELLO

A.E. Simone TASSINATO     

O.A. Biagio MARASCIULO

O.A. Manuele SANAVIA

 

CAN BS                                                                                                                                          

A.E. Luigi BALACCO     

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  Lunedì 07 gennaio 2019

  Congiunta

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