
Si è concluso con grande successo il ritiro estivo della Sezione AIA di Padova a San Martino in Passiria (BZ). L’evento ha riunito oltre 50 associati patavini: un gruppo unito composto da arbitri sezionali, regionali e nazionali, osservatori, benemeriti e dirigenti. Quattro giorni intensi che hanno fuso perfettamente la preparazione atletica, l'approfondimento tecnico e il consolidamento dello spirito associativo nazionale.
Sotto lo sguardo del Presidente Michieli, del Vice Lion e dei consiglieri, i fischietti padovani hanno affrontato sessioni mirate con il preparatore Alessandro Grigio. Valore aggiunto è stata la presenza di ospiti di rilievo. Il Componente CAI Livio Bazzoli ha ricordato ai presenti i pilastri dell'arbitraggio moderno: "Mai sottovalutare la geografia e la gara; il management è fondamentale ed ognuno deve entrare in simbiosi con la partita". Sulla stessa linea di leadership l'intervento del già Presidente CRA Veneto Tarcisio Serena, che ha scosso la platea con un forte messaggio motivazionale: "Per arrivare bisogna volerlo e bisogna avere fame!".
Il programma formativo ha unito tecnica e mentalità. Le riunioni hanno toccato i pilastri del regolamento tramite quiz e l'analisi didattica di video settoriali. Il Consigliere Samuele Varotto ha stimolato i ragazzi sulla costanza del lavoro quotidiano, spiegando che "per ottenere cose che non si hanno ancora è necessario ripetere cose già fatte". Molto concreta anche la lezione dell'Organo Tecnico Gobbato sulla gestione degli eventi critici: "Le proteste non si possono ignorare, vanno individuate, redente e gestite", ha sottolineato per offrire chiavi di lettura tempestive sul terreno di gioco.
Il ritiro ha dato ampio spazio anche all'innovazione tecnica. Particolarmente stimolante è stato l'allenamento VAR, in cui gli arbitri hanno simulato in coppia il processo decisionale live in contesti ad alta intensità. Inoltre, durante il match finale, i colleghi Enrico Marafon e Michel Cano si sono alternati nella direzione di una gara interna indossando un'inedita "REF CAM". Questo strumento ha permesso di raccogliere filmati esclusivi in prima persona, che diventeranno materiale didattico per le future riunioni.
Tra il lavoro sul campo e un'escursione rigenerante al lago Erensee a 2300 metri, il ritiro ha centrato il suo obiettivo principale. Il bilancio finale è racchiuso nelle parole del Presidente Michieli nel suo intervento di chiusura: "Andate a casa con un bagaglio tecnico ed umano che vi aiuterà a raggiungere i vostri obiettivi: lottate e sudate per raggiungerli!". La fotografia di una Sezione unita, tecnica e pronta a scendere in campo.
Disponibili al link seguente tutte le principali fotografie: https://cloud.aiapadova.it/s/wptagbb4fLprZB4
